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 Vampiripavia
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 Brujah e domande generali sui clan
 
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AUTORE MESSAGGIO
Isabel Arias Martinez
Messaggi: 1390
Registrato: 15/09/2008
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SUA BIONDITA' SEMI-PNG
 
03/04/2010 - 10:25

Sottoscrivo quanto detto da Jan ed invito ad una riflessione più generale in merito alla Bestia. Esistono due tipi di vicinanza alla Bestia, a mio parere: quella di chi sta scendendo i gradini della via humanitas e quella di chi invece sta risalendo i gradini di un sentiero.

Chi risale i gradini di un sentiero lo fa perché ha bisogno DISPERATO di controllare il proprio lato bestiale, una schiavitù sperimentata fin troppo bene se consideriamo che per prendere sentiero sono necessari livelli di umanità 2 o 3. Chi acquisisce sentiero pensa ed agisce in modo slegato rispetto alla comune morale umana, quindi può apparire efferato, crudele, macchinoso ad un osservatore esterno, ma se ha un livello di sentiero abbastanza alto (diciamo dal 5 in su) il suo controllo sulla Bestia sarà migliore di quello di un'umanità 4 o 3. Perché dunque un vampiro dovrebbe voler controllare la propria Bestia, imbrigliandola in uno schema di pensiero totalmente diverso facendo peraltro una fatica immane e rischiando di peggiorare la propria situazione? Perchè la mancanza di controllo sulla propria Bestia significa non riuscire a gestire se stessi, in nessun modo.

La perdita di umanità dovrebbe essere un evento straordinario e non ordinario nella vita di un Cainita perché esiste la naturale tendenza (da manuale questo, ma anche nella vita reale direi) ad aggrapparsi alla propria scala di valori per evitare la perdita di controllo di cui sopra. Ed è risaputo che, soprattutto in Camarilla dove non esistono sentieri, una volta discesi quei gradini è quasi impossibile tornare indietro.

Chiudo questa breve parentesi sulla Bestia e dico la mia in merito alla questione sollevata da Morghan: i Brujah non sono violenti sempre e comunque, non è quello il loro difetto. Saranno certamente più portati alla violenza rispetto ad altri clan, considerato che internamente il clan si gestisce in modo violento, ma da qui a dire che devono esserlo sempre ce ne passa. I Brujah sono passionali, portati ad una interazione diretta, più facili alla Frenesia, ma non necessariamente più inclini ad un abbassamento rapido di umanità (ed è quella che indica la vicinanza alla Bestia e, in soldoni, quanto il personaggio ringhia o si lascia trascinare dagli istinti animali), basti pensare all'arconte Theo Bell, umanità SEI.

Se un Brujah arrabbiato rende le proprie parole più incisive attraverso ascendente ed infiamma una folla con le sue idee non solo non sta giocando male il clan, ma sta dando un'interpretazione originale e corretta.


Vincent Ashford
Messaggi: 119
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20/07/2010 - 18:00

Per semplificare ulteriormente il concetto, non è che i Brujah siano più incazzosi degli altri, semplicemente quando si incazzano è più facile che ciò sfoci nella frenesia.


Morghan
Messaggi: 259
Registrato: 15/03/2010
Provenienza:
 
21/07/2010 - 01:46

Citazione
Vincent Ashford ha detto:

Per semplificare ulteriormente il concetto, non è che i Brujah siano più incazzosi degli altri, semplicemente quando si incazzano è più facile che ciò sfoci nella frenesia.


Momento. Frenesia è una parola decisamente troppo grossa.
I Brujah si incazzano, spesso e volentieri perchè quando lo fanno vuol dire che è stato toccato qualche tasto dolente della loro personalità. Vuoi un fratello, vuoi un'ideale vuoi una concretezza.
Essendo un vampiro MOLTO passionale, reagisce d'istinto, impulsivamente. Quindi. Prima meno. Poi mi chiedo o ti chiedo perchè l'ho fatto. Ma non vuol dire che si arrivi obbligatoriamente alla frenesia.
Senno che cazzo, dovrebbero morire almeno 1000 brujah a notte fino all'estinzione del clan ^^'


Vincent Ashford
Messaggi: 119
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Provenienza: Pisa
 
21/07/2010 - 10:41

Non è che sia esattamente così. Niente vieta ad un Brujah di essere uno scienziato pragmatico ed impassibile, i Brujah non si incazzano più spesso degli altri, questo è il luogo comune dell'ambientazione ma non è la verità. Ciò che dice il punto debole del clan è che, quando devono tirare per la frenesia (e non prima), è più facile che ci vadano (+2 alla difficoltà dei tiri, non più tiri degli altri). Ma le occasioni in cui tirano per la frenesia sono le stesse degli altri vampiri, conformemente al loro carattere. Uno si incazza se gli tocchi il tasto dolente, ok, ma questo vale per tutti, non per i Brujah. La differenza Brujah-non è che il Brujah quand'è incazzato cade più facilmente preda della Bestia.
Non è detto che un Brujah debba necessariamente essere più incazzoso così come non è detto che un Ventrue debba essere schizzinoso, i punti deboli dei clan toccano qualcosa di diverso dalla personalità del singolo.


Questo messaggio è stato modificato 1 volta(e) (Ultima modifica 21/07/2010, 10:43)

Morghan
Messaggi: 259
Registrato: 15/03/2010
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21/07/2010 - 13:09

Tu mi stai parlando di tiri di dado però, io di ''personalità'' generale del clan.
E' ovvio che quando parlo del Brujah parlo dello stereotipo altrimenti non avrebbe senso fare un discorso su questo clan viste le immense sfaccettature che può possedere (lo scienziato come hai ben detto tu).
Il discorso è che, un Brujah, per essere abbracciato per essere un vero Brujah, deve odiare qualcosa. Quell'odio è la spinta vitale, energia che lo manda avanti. E' un vampiro che fondamentalmente si nutre di questa carica emotiva aggressiva il più delle volte e che sempre da questa prende la sua forza.
Ora tiri di dado o meno per le difficoltà di andare in frenesia poco mi importano sinceramente, anche perchè qui si cerca di rimanere in un discorso live.
Capisco la loro TENDENZA ad avvicinarsi molto alla bestia ed alla frenesia, la condivido ma non condivido il fatto che ci siano Brujah che non sono violenti per il motivo che ho spiegato sopra.
Ovviamente è il mio pensiero eh, non mi permetto di non prendere in considerazione il tuo perchè diverso dal mio :)


Vincent Ashford
Messaggi: 119
Registrato: -
Provenienza: Pisa
 
21/07/2010 - 13:40

Idem per me, figuriamoci, ma su un piano prettamente pratico niente impedisce ad un Brujah di essere assolutamente impassibile finchè non deve tirare per la frenesia, e per pratico non intendo "per tiri di dado" ma proprio di praticità degli abbracci: poni il caso di un abbraccio accidentale, o di un abbraccio di massa del Sabbat, esisterà pure un individuo che passava di lì e che non aveva una ragione di vita incentrata sulla rivoluzione o sulla rabbia, e che anzi magari era pacatissimo, prudente ed educato. Certo, molto tendenzialmente i Brujah scelgono le micce corte spinte da passione perchè è ciò che i sire tendono a cercare, questo è innegabile, ma questo non ha niente a che vedere con quello che è il punto debole del clan che invece influenza unicamente la resistenza alla frenesia.


 
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