Nelle notti moderne, ogni ideale viene lavato via con la facilità di un colpo di spugna.
La caduta del Sogno che permeava il dominio indipendente del Principe Endymion, perla rara in una società come quella Cainita che brama il potere e la supremazia sul prossimo, ne diviene la più fulgida delle dimostrazioni. Dopo lunghi anni trascorsi nel vano tentativo di affondare le proprie radici nella terra delle cinque città, il sogno utopico di una nuova Cartagine è crollato sotto i duri colpi della Jyhad.

Molte notti di lotte intestine, combattute dagli ospiti del dominio a colpi di status e di agguati nelle tenebre, hanno reso la pacifica convivenza assaporata dai Fratelli delle prime città solo un pallido riverbero del passato. Un conflitto silenzioso e strisciante ha corroso alla base i precari equilibri del dominio, attendendo solo il momento giusto per rivendicare la propria esistenza.

Nella notte del 24 Ottobre 2009 avviene l’ultimo atto di una diplomazia che difficilmente troverà occasione di esprimersi tanto apertamente, in futuro: antichi rivali, Sabbat e Camarilla, annunciano la spartizione delle spoglie di un dominio troppo fragile per non infrangersi sotto la loro onda d’urto. Alle rivendicazioni della Camarilla spetta il Principato sulla metropoli di Rivaverde; sotto l’egidia del Sabbat sono invece sottoposte le terre della città di Corvara. L’Anziano Principe Tremere, conscio di una realtà ben diversa da quella in cui auspicava, ha concesso il riconoscimento delle Sette nelle terre di cui è padrone, circoscrivendo le aree indipendenti alle tre cittadine minori e ad un Elysium sempre pronto ad ospitare Cainiti di ogni credo o ideologia.

In molti si domandano quali saranno le prossime mire di un Sabbat sempre più violento ed ambizioso e quali le contromosse di una Camarilla ben radicata tra le mura del suo solido Principato. L’incognita sulla posizione dei clan Indipendenti, sempre più ago della bilancia di questa eterna Jyhad, non può che rendere ancor più misterioso ed imprevedibile l’esito di una nuova pagina di storia, nel mondo di tenebra. Una pagina ancora tutta da scrivere.

***


Il ruolo delle Sette

Il Ruolo della Camarilla
Gran parte della Camarilla reputa un'aberrazione vivente il Dominio dell'Anziano Principe Tremere e degli scarti tutti coloro che vi vivono. La rete di potere della Camarilla per questo vorrebbe l'assorbimento del Principato di Endymion, ma è proprio il nome dell'anziano Principe a fermare la Setta: un nome che incute terrore perfino ai più vetusti anziani. La Camarilla si limita a studiare l'Elysium, forse con infiltrati fra i clan presenti, per capire e tenere sotto controllo la situazione e, probabilmente, approfittare di ogni momento di sbando del Principato per acquistare pian piano sempre più potere.
Ovviamente nessun Anziano si dimostra palesemente ostile al Principato, preferendo dietro al sorriso una guerra di trincea, dove politici umani, poliziotti, mafiosi e imprenditori sono pedine ideali per mettere in crisi l'avversario.

Il ruolo del Sabbat
Il Sabbat, a differenza della Camarilla, cerca di sfruttare il Dominio come zona di passaggio per i suoi membri in un territorio ostile quale l'Italia e l'Europa, oltre che come zona franca da cui far partire eventuali pack. Il tutto ben nascosto dagli occhi delle cariche e dei giovani che lo frequentano.
Vede inoltre la funzione di catalizzatore della feccia indipendente Lasombra e Tzimisce in modo, un giorno, da porterla distruggere in un colpo solo.
Tuttavia anche il Sabbat teme il potere dell'Antico Principe e non si azzarda a fare manovre troppo evidenti o troppo contrastanti scatenando così la furia di Endymion.
Teme inoltre che allo scatenarsi della Gheenna il vecchissimo Principe abbraccerà la causa del suo Sire e per questo, continua a inviare spie per informarsi su quanto manca alla fine del Mondo.

Ruolo degli Indipendenti
Gli Indipendenti non si curano particolarmente di questo Dominio, transitandovi senza alcun problema. Tuttavia nessun Clan guarda troppo di buon occhio coloro che si piegano alla vita politica del luogo chiedendono il Riconoscimento e quindi dichiarandosi al totale servizio del Principe. Difficilmente questo comporterà comunque un allontanamento da parte del Clan, in quanto basta uscire dalle 4 città per tornare ad essere un indipendente come prima.
Molti indipendenti comunque reputano un buon terreno dove procacciare affari questo Dominio e qui si recano nella speranza di acquisire potere anche se, difficilmente, riusciranno a portarlo al di fuori del Dominio stesso, in quando ogni status, ogni debito contratto cessano di avere valore legale.

***


Precisazioni, adattamenti e differenze ambientative

Alcune cose, a dispetto dell'ambientazione WW, sono state modificate o adattate alla particolarità di questo sito, o affinchè si potessero introdurre in gioco nel tempo, successivamente alla creazione di Vampiripavia stessa.

Milano:
Milano è ancora Sabbatica e retta da Giangaleazzo (come si può vedere nelle mappe dei Domini nella sezione dell'help);

Gehenna:
I segni della gehenna non sono ancora comparsi: niente sangue debole, nessun profeta è ancora comparso, la stella rossa non è apparsa in cielo;

Ravnos:
Ravnos dorme e non è ancora avvenuta la settimana degli specchi;

Gangrel:
Xavier ha già abbandonato la Camarilla da conciliatore. Molti Gangrel hanno seguito le sue orme disertando la setta. Che lo abbiano fatto per rispetto personale di Xavier (poco probabile) o nel nome di una unità di Clan finora ben nascosta, non è dato saperlo, come il vero motivo per cui il Conciliatore si è dimesso dalla propria carica rimarrà oscuro e circondato da leggende. Esistono anche Gangrel che hanno deciso di rimanere nella setta, ma oltre che ad aver perso il rispetto dei loro pari che se ne sono andati, corrono il rischio anche di perdere i loro interessi nelle città camarilliche, poiché considerati ora inaffidabili.

Assamiti:
Era il 1998 quando Ur'Shulgi, progenie dello stesso Haqim, si destò e suggerì al potente Vizir Al Ashrad il rituale che potesse sconfiggere la maledizione che gravava sul loro sangue. Da allora i due Anziani governarono il Nido per anni, assieme, uno come il Più Anziano, Al Ashrad, l’altro come il più grande stregone Assamita. Niente avrebbe fatto presagire al Clan quali grandi spaccature in questo tempo si stavano creando tra i due, nessuno avrebbe mai creduto possibile ciò che nel finire dell’Estate 2006 sarebbe accaduto: Lo Scisma. Siamo a Dicembre 2006, pochi mesi sono passati da quando Al Ashrad ha abbandonato Alamut divenendo il Più Anziano in Esilio, da quando il Trono Nero è rimasto vuoto, mentre Ur’Shulgi attende il ritorno del Padre. E’ giunto il tempo che anche gli Assamiti dei Domini di SAV Endymion si schierino: Lealisti affiancandosi ad Ur’Shulgi con una politica di estrema intolleranza verso gli altri vampiri, Scismatici con Al Alshrad che credono in una possibile convivenza fra diversi o soli come Diseredati.

Attenzione: Queste informazioni sono assolutamente di dominio solo di coloro che giocano un pg Assamita. Nessun altro Clan, per nessun motivo è a conoscenza di queste informazioni senza autorizzazione dei Master.

Da Notare, i pg Assamiti che entrano d'ora in avanti faranno già parte di uno o dell'altro schieramento.


Indice